Identikit: tutti gli uomini del Presidente

06/10/2016

IDENTIKIT  – VOL. 1: LE ORIGINI.

Benvenuti ad Identikit, rubrica a puntate che vi consentirà di approfondire la conoscenza con la nostra società, lo staff ed i calciatori. Buona lettura!

Caparbi, un po’ folli e sognatori. Lottano, sudano, divertono e si divertono. Sono più di una squadra, un gruppo di amici, una famiglia. E non muoiono mai. Come l’Araba Fenice, i Galacticos risorgono dalle proprie ceneri all’ora del crepuscolo, sull’orlo del precipizio. Estate 2015: sono passati 6 anni da quando il Presidente Marco Spina ed un gruppo di appassionati amici sandonatesi hanno dato vita alla società, sogno di una notte di mezza estate divenuto realtà. In questi 6 anni i Galacticos sono stati tutto il contrario di tutto: matricola e cenerentola, temuti e sottovalutati, a un passo dalla gloria e ad uno dalle tenebre. Entusiasmo e delusione, gioia e rabbia, consapevolezza e dubbi, si sono alternati come in una giostra di emozioni. Non ci sarebbe definizione migliore per quel periodo di “eterna promessa incompiuta”.  Una sorta di limbo indefinito, a volte stressante, snervante, deludente. I Galacticos però sono uniti dentro e fuori dal campo più che mai e l’unione, si sa, fa la forza e aiuta a superare le difficoltà. Così, nell’estate 2015 trasformano una cena d’addio in un nuovo inizio, gettando le basi di una rinnovata società, ambiziosa, forte e con obiettivi semplici e chiari: crescere costantemente ma senza fretta, passo dopo passo. “Certi amori non finiscono, fanno giri strani e poi ritornato” cantava Antonello Venditti, e così in quell’estate che è, ancora una volta, tutto il contrario di tutto ai Galacticos fanno ritorno anche alcuni dei giocatori migliori che erano migrati verso esperienze in categorie maggiori, che si uniscono a nuovi arrivi dal valore tecnico e umano altissimo. I legami si cementano ancor di più, e le vittorie cominciano ad arrivare. A valanga. Una stagione che sarebbe da incorniciare, con una nuova promozione in Serie C2 e la vittoria della Coppa Lombardia di Serie D! I Galacticos sono finalmente cresciuti: non sono più quelli del “lui può ma non si applica”. Sono una squadra nuova, frizzante, fresca, ambiziosa e finalmente convinta dei propri mezzi, vogliosa di continuare a crescere e a stupire, dentro e fuori dal campo! Un gruppo di amici, prima ancora che compagni, pronti a dare tutto (e il contrario di tutto) per regalarsi ancora tante altre soddisfazioni!

15/10/2016

IDENTIKIT – VOL. 2: LE SARACINESCHE 

Torna l’appuntamento con Identikit, rubrica nella quale vi raccontiamo chi siamo. Nell’articolo di oggi vi presentiamo i nostri portieri, buona lettura!

“Se non sei tormentato dopo aver fatto un errore, non sei un grande portiere. In quel momento non importa cosa hai fatto in passato, perché tutto sembra non avere futuro”. Lev Jašin

Massimiliano Cilento, 10/12/1985.

Piede preferito: destro

In rosa dal: 2009

Numero di maglia: 1

Caratteristiche principali: agilità, istinto e uscita bassa

Soprannomi: The Joker – Forrest

Max Cilento incarna alla perfezione il luogo comune più famoso sui portieri: un po’ folle dentro e fuori dal campo. Autentico malato di fitness e di alimentazione, è capace di allenarsi anche 3 volte al giorno e di correre per interminabili chilometri senza meta. Corri Max, corri! Ti-vo-glia-mo-co-sì!!

Yassine Fellag, 27/12/1986

Piede preferito: destro

In rosa dal: 2012

Numero di maglia: 13

Caratteristiche principali:  senso della posizione, reattività e carisma.

Soprannomi: il “bastione galattico”

Il “sempre presente”, dove ci sono i Galacticos c’è lui. Uomo squadra, simbolo di una squadra cresciuta in pochi anni. Quando si posiziona tra i pali trasmette fiducia ai suoi compagni e chiude ogni spazio ai suoi avversari. Tenace, carismatico e che dire…semplicemente il nostro Yas! Fortezza!

Francesco Bianchi, 28/01/1988

Piede preferito: destro

In rosa dal: 2016

Numero di maglia: 17

Caratteristiche principali: posizione, spaccata e uno vs uno

Soprannomi: San Francesco – Fra White

Portiere affidabile e di esperienza che arriva dalla Serie A svizzera di calcio a 5. E’ l’ultimo arrivato nel gruppo di portieri, ma si è subito inserito alla grande con entusiasmo ed umiltà. Del resto ha capito in fretta come conquistarci: focacce, salumi e bevande per tutti al primo “San Francesco” ed è subito feeling. Evviva il meridione!

Pietro Luigi Stellaccio, 23/10/1989

Piede preferito: destro

In rosa dal: 2015

Numero di maglia: 12

Caratteristiche principali: copertura e rilancio

Soprannomi: Cozza – O’ magistrato

Imponente stazza fisica, parlantina da avvocato (del resto, non potrebbe essere altrimenti!) e cravatta sempre al collo. Il suo riso patate e cozze è famoso in tutto il sud Milano. Stiamo ancora cercando di convincerlo ad aprire una cozzeria che avrebbe sicuramente un successo planetario. Facci contenti!

25/10/2016

IDENTIKIT  – VOL. 3: GLI ULTIMI BALUARDI

Torna l’appuntamento con Identikit, rubrica nella quale vi raccontiamo chi siamo. Nell’articolo di oggi vi presentiamo i nostri difensori, buona lettura!

“Colpite tutto quello che si muove a pelo d’erba;  se è la palla, meglio”. Nereo Rocco

Christian Carpino, 02/07/1984.

Piede preferito: destro
In rosa dal: 2012
Numero di maglia: 7
Caratteristiche principali: tenacia, tackle in scivolata e agilità
Soprannomi: Caipirinho – Leone – Trapano
Nella botte piccola c’è il vino buono: 165 cm di grinta, testa e furore agonistico. Getta il cuore oltre l’ostacolo ogni volta che serve. Vanta l’invidiatissimo Guinnes World Record per il numero di decibel raggiunti dalle sue urla durante i file audio su what’s up. Oltre ad essere un cultore del taglio sul secondo palo, ama la musica tamarra. Censurato il motivo del soprannome “trapano”….Carpino, facci un file audio!!!

Vincenzo Ciccarelli, 17/07/1982

Piede preferito: destro
In rosa dal: 2015
Numero di maglia: 5
Caratteristiche principali: finta di corpo, senso della posizione e “urlo della tigre”
Soprannomi: La croqueta – Ciccarè

In campo ha un carattere vulcanico ma corretto, tanto da riuscire a chiudere la stagione 2015/16 con l’invidiabile record di 0 cartellini in tutte le competizioni, nonostante il delicato ruolo da “ultimo”. Esperto e combattente, si è conquistato in breve tempo i favori dello spogliatoio, anche se ancora non ha imparato a giocare a Fifa Ultimate! Non lo fate incazzare!!!

Angelo Rauseo, 22/03/1987

Piede preferito: destro
In rosa dal: 2012
Numero di maglia: 3
Caratteristiche principali: potenza, tiro e tackle
Soprannomi: Anghi – Ragùseo
Da Avellino con furore, è conosciuto in tutti i campi a 5, 7 e 11 della periferia del Sud Milano come perfetto interprete del vecchio insegnamento “o palla o gamba”.  Dotato di un destro potentissimo, quando centra la porta è capace anche di gol impressionanti. Ad ogni partita suda (letteralmente!) 7 camice, non risparmiandosi mai. Lo vorrei al mio fianco in caso scoppiasse la terza guerra mondiale. “Ragazzi, andiamo in battaglia!” – cit.

Alessandro Russo, 20/04/1988

Piede preferito: destro
In rosa dal: 2015
Numero di maglia: 6
Caratteristiche principali: potenza, ripartenza palla al piede, contrasti
Soprannomi:  Dhalsim – Pusso – Il Colosso

Fuori categoria: un rullo compressore che quando parte palla al piede è impossibile fermare. Specializzato nel dribbling secco all’interno della propria area di rigore (che attenta alle coronarie di portieri e compagni), abbina compiti di copertura a gol con la stessa costanza di un attaccante. Non perde un contrasto dall’87. Eh va beh, ha anche dei difetti, tipo che ha comprato Duncan al fantacalcio. Ha cominciato l’anno da infortunato, ma lo aspettiamo a braccia aperte. Torna presto campione!

Keitaro Sakamoto, 27/03/1978

Piede preferito: destro
In rosa dal: 2016
Numero di maglia: 2
Caratteristiche principali: esperienza, posizione e tecnica individuale
Soprannomi: Il Giapponese – Samurai

Pacato, disciplinato ed equilibrato dentro e fuori dal campo. Keitaro incarna alla perfezione la cultura dell’organizzazione tipica giapponese ed il suo ingresso in squadra accresce il tasso d’esperienza. Famoso per aver litigato con chef Sadler a causa di un piatto sbagliato, è dotato di intelligenza tattica e senso della posizione. Kung fu Kei!

07/11/2016

IDENTIKIT  – VOL. 4 (1^ parte): GLI UNIVERSALI.

Il 4° volume di identikit è dedicato ai giocatori in rosa che ricoprono il ruolo di “universali” (conosciuti anche come laterali). Poiché i giocatori in rosa con queste caratteristiche sono parecchi, ve li presentiamo in due articoli differenti, in rigoroso ordine alfabetico. Oggi esce la 1^ parte, buona lettura!

“Io non gioco contro una squadra in particolare. Io gioco per battermi contro l’idea di perdere”. Eric Cantona


Abbruzzi Davide,10/04/1987.


Piede preferito: destro
In rosa dal: 2016
Numero di maglia: 14
Caratteristiche principali: pressing, velocità e tiro
Soprannomi: Vincent (Cassel)
Dopo una carriera intera tra le fila della Meneghina con la fascia da capitano al braccio, è arrivato quest’estate per accrescere il tasso d’esperienza in squadra. Abbru si adatta senza problemi al ruolo di laterale o, all’occorrenza, di pivot. Non da fiato agli avversari pressando e sporcando ogni pallone, e da sfogo alla sua velocità quando c’è da ripartire in contropiede. La sua incredibile somiglianza con Vincent Cassel completa il profilo. Ridacci la Bellucci!

Bertulini Enrico, 20/08/1994


Piede preferito: destro
In rosa dal: 2015
Numero di maglia: 11
Caratteristiche principali: scatto, progressione palla al piede e tecnica individuale
Soprannomi: Scoglio – L’ingegnere – Levriero
Quando al Milan arrivò un poco più che ventenne Kaka, appena atterrato a Linate dal Brasile, uno stranito Ancelotti pensò: “E questo universitario dove l’abbiamo preso?” Dopo pochi minuti del primo allenamento però, si affrettò a chiamare Galliani e Braida per ringraziarli di aver acquistato uno dei più forti giocatori che avesse mai visto. Questo è un po’ l’effetto che ci ha fatto Enrico, quando è arrivato lo scorso anno da Bergamo: fisico esile, carattere tranquillo e portamento garbato da ingegnere navigato nasconde un cavallo pazzo pronto a sprigionare potenza atletica sul campo e assist ai compagni in quantità. Quando sprinta sulla fascia risulta praticamente imprendibile. Vai levriero, facci sognare!

Ceschini Luca, 28/04/1984


Piede preferito: sinistro
In rosa dal: 2009
Numero di maglia: 10
Caratteristiche principali: tiro, killer instict e dribbling
Soprannomi: Bomber – Castagna
Il capitano e “leader calmo” dei Galacticos fin dai tempi della fondazione. Ceschini si è evoluto nel tempo da pivot a universale, sfruttando la sua intelligenza tattica. Giocatore dalle spiccate caratteristiche offensive, è dotato di un sinistro chirurgico che non lascia scampo agli avversari. Da qualche tempo a questa parte ha cominciato pure a segnare di destro, abituandoci a levare spesso le castagne dal fuoco con costanza. Se c’è in campo Ceschini è già 1-0!

Cresti Niccolò, 17/11/1987


Piede preferito: destro
In rosa dal: 2015
Numero di maglia:
Caratteristiche principali: tiro, tecnica individuale
Soprannomi: Nik piede caldo

Fisico importante, destro preciso e potente, tecnica individuale di qualità. “Nik piede caldo” Cresti quando sta bene può essere utile in ogni tipo di partita. Le sue staffilate da fuori area della scorsa stagione risuonano ancora nelle orecchie dei malcapitati portieri. Fermo ai box per un lungo infortunio, lo aspettiamo presto in campo, ci mancano le sue polemiche ad allenamenti e partite!

Croce Emanuele, 14/03/1988


Piede preferito: destro
In rosa dal: 2015
Numero di maglia: 4 o 6
Caratteristiche principali: tiro di punta, suolata e intensità
Soprannomi: Il dottore –Lele

Il dott. Croce è arrivato in squadra nel 2015 insieme all’inseparabile compagno Ciccarelli. Altro giramondo dal passato di pallavolista, ha avuto esperienze in Serie C di calcio a 5 in Abruzzo, Emilia Romagna e Lombardia. Dotato di una puntazza micidiale, gioca sempre con intensità agonistica importante, molto utile alla squadra nei momenti in cui c’è da alzare il ritmo. Oltre ad essere uno degli universali, è anche il nostro articolista ufficiale. Lele scrivi l’articolo!

IDENTIKIT  – VOL. 4 (2^ parte): GLI UNIVERSALI.

Ecco a voi la seconda parte del 4° volume di identikit, dedicati agli universali. In questa seconda parte vi raccontiamo chi sono De Marco, Finazzi, Spina, Sidoti e Villella.

“Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”. Nelson Mandela


De Marco Girolamo, 20/05/1987


Piede preferito: sinistro
in rosa dal: 2016
Numero di maglia: 6 o 7
Caratteristiche principali: rapidità, gesti tecnici del calcio a 5 ed esultanza ignorante
Soprannomi: Mino – Glamour

Per distacco l’uomo più Glamour del campionato, Mino De Marco unisce la passione per la moda giovanile a qualità tecniche importanti. Mago della suolata con parallela, sfrutta la sua rapidità per insinuarsi nei fianchi degli avversari creando fastidi come una spina infetta. Ha l’importante merito di aggiornare alle 7.00 del mattino del lunedì i risultati del fantacalcio, ed il compito di riportare sulla retta via della moda il nostro Bertulini. Mino portaci a far shopping!

Finazzi Massimo, 09/03/1986


Piede preferito: destro
in rosa dal: 2014
Numero di maglia: 15 o 2
Caratteristiche principali: corsa, grinta e forza atletica
Soprannomi: L’atleta – The pectoral machine

Grinta, resistenza e intensità agonistica al servizio di cuore e muscoli d’acciaio. Massi Finaz aggredisce ogni singolo pallone sul campo da calcetto con la stessa incredibile rapidità con cui è capace di far ballare i pettorali. Il suo apporto atletico alla squadra è fondamentale in parecchie situazioni ed il numero di palloni rubati ad ogni partita è degno del Gattuso dei tempi d’oro. In giro per i campi di periferia ci sono schiere di ragazzine con il poster della sua gigantografia pronte ad acclamarlo. Finaz facci un autografo!

Spina Marco, 19/07/1984


Piede preferito: destro
In rosa dal: 2009
Numero di maglia: 4
Caratteristiche principali: senso della posizione, grinta e tiro
Soprannomi: Il Presidente – Spinzi

Marco Spina è il fondatore della squadra: a lui dobbiamo la realizzazione di questo sogno chiamato Galacticos. Stile di gioco vulcanico, fatto di momenti “calmi” e fiammate improvvise, non toglie mai la gamba da un contrasto e non risparmia l’ultima goccia di sudore che è capace di spremere. Jolly che può ricoprire, con caratteristiche diverse, tutti i ruoli del campo (ultimo, laterale o pivot), ha nel repertorio un ottimo tiro di destro, potente e preciso. Innamorato del “tunnel”, ricerca la giocata con continuità soprattutto durante gli allenamenti. Si però, vincila una partitella! 🙂   Un presidente, c’è solo un presidente!

Sidoti Alessio, 26/03/1987


Piede preferito: sinistro
In rosa dal: 2016
Numero di maglia: 12
Caratteristiche principali: fantasia, dribbling e passaggi filtranti
Soprannome: Genio

Il soprannome parla da solo: tecnica sopraffina, dribbling asfissiante e giocate pazzesche che tira fuori dal cilindro come un David Copperfield d’altri tempi, nascondendo letteralmente la palla agli avversari. Carattere pacato ma deciso, Sido è l’uomo a cui ti rivolgi quando la partita proprio non gira e hai bisogno di una giocata folle per risolverla: il genio capisce il tuo sguardo disperato di chi ha bisogno di un intervento ultraterreno e allora t’inventa un assist mozzafiato, un dribbling impensabile, una giocata che realizza i tuoi desideri di vittoria. Palla a Sido e c’abbracciamo!

Villella Luca, 09/06/1996


Piede preferito: destro
In rosa dal: 2016
Numero di maglia: da definire
Caratteristiche principali: rapidità,
Soprannomi: El niño Morata

Ultimo arrivato, il ragazzo del ’96 ha mostrato già, nelle occasioni in cui ne ha avuto la possibilità, di che pasta è fatto: rapido, tecnico e tenace, a dispetto del carattere riservato, ha sfoggiato caratteristiche che sicuramente saranno utili alla squadra. Dalla sua ha l’età da sbarbato (che gli vale il soprannome di El niño) e la clamorosa somiglianza fisica con il bomber Alvaro Morata. Noi speriamo che abbiamo anche il suo killer instict sotto porta! Benvenuto Luca!

22/11/2016

IDENTIKIT  – VOL. 5: I PIVOT.

Eccoci finalmente alla 5^ puntata con identikit. In questo articolo vi presentiamo i nostri bomber, quelli da cui spesso dipendono i risultati: ecco a voi Luca Frate, Giuseppe Pansardi e Marco Frattari, i nostri pivot!

“Se sei in area di rigore e non sai cosa fare con la palla, buttala in rete, poi parleremo delle alternative più tardi.” Billy Shankly.
Frate Luca, 09/06/1988
Piede preferito: destro
in rosa dal: 2015
Numero di maglia: 9
Caratteristiche principali: gioco di sponda, senso del gol e killer instict
Soprannomi: Bomber

Buttate una palla a caso in area di rigore – sporca, scomoda o difficile – e Frate la trasforma in rete. Usa la sua potente stazza per scardinare le difese avversarie: quando si pianta a terra e gonfia i quadricipiti è praticamente impossibile levargli il pallone. Dotato di un killer instict alla Pippo Inzaghi, segna gol a raffica in tutte le categorie da diversi anni, terrorizzando i portieri di ogni squadra. Non provate però ad uscire da una partita senza sapere dove andare a mangiare, in quel caso potrebbe incazzarsi sul serio. Primo butta la pasta!!!

Pansardi Giuseppe, 18/08/1994
Piede preferito: destro
in rosa dal: 2015
Numero di maglia: 8
Caratteristiche principali: potenza e progressione
Soprannomi: Panzer – Giuppi – Pino

Classe ’94 dalle spalle larghe e forti come quelle di un giocatore di esperienza, il talento di Lauria si è messo subito in luce con la maglia dei Galacticos. Progressione palla al piede e potenza fisica impressionante completano il profilo di uno degli under più interessanti della categoria, che vede la porta con regolarità anche se potrebbe finalizzare ancora di più. Fondatore del Galacticos fans club di Lauria, grazie a lui lo scorso anno è stata aggiunta una festa del Paese in onore della promozione e della conquista della Coppa Lombardia. Da Lauria con furore!

Frattari Marco, 07/05/1993

Piede preferito: destro
In rosa dal: 2016
Numero di maglia: 16
Caratteristiche principali: taglio sul secondo palo, gioco di sponda
Soprannomi: Ariston – Wanted

Giunto ai Galacticos in punta di piedi con tanta umiltà e voglia di fare, MC Fratta (ai più noto come Wanted) si è ritagliato pian piano uno spazio importante all’interno del gruppo. Sempre a disposizione e con tanta voglia di crescere, mette al servizio della squadra la sua imponente stazza fisica per il gioco di sponda. In attesa che le gesta dei Galacticos si trasformino in un rap, oltre che di assaggiare gli originali arrosticini, a gran voce chiediamo il primo gol di Ariston in campionato (al momento a segno in Coppa), in modo da poter gridare: Frattari porta le paste!

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